

All'origine della rete
Come spesso è avvenuto in altri settori, pur essendo oggi una tecnologia di uso civile, Internet è nato in ambito militare. Alla fine degli anni Sessanta negli Stati Uniti, in piena guerra fredda, il Dipartimento della Difesa cominciò a progettare una rete di comunicazione in grado di continuare a funzionare anche se parzialmente danneggiata da eventuali attacchi militari nemici. Una rete, quindi, con tanti nodi tutti della stessa importanza in modo che l'informazione potesse trovare sempre una via alternativa a quella danneggiata.
Il progetto fu affidato all'agenzia di ricerca della difesa statunitense ARPA (Advanced research projects agency), e il risultato fu la rete ARPAnet, che nella sua prima fase nel 1969 collegava ben… quattro nodi! In seguito però il progetto si è evoluto secondo filoni di ricerca diversi da quello militare, e al primo nucleo costituito da ARPAnet si sono associate via via altre reti diverse, in grado di comunicare tra loro grazie all'uso di regole condivise, dette protocolli.
Presto l'uso delle reti informatiche si diffuse, soprattutto nelle università, come modo per condividere idee e strumenti di lavoro, favorendo scambi e contatti specialmente attraverso l'introduzione della posta elettronica, nata nel 1971 a opera dello statunitense Ray Tomlinson.
http://www.treccani.it/enciclopedia/internet_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/
Il cammino di internet
È con il 1983 e con la separazione della rete militare da quella civile che si comincia a parlare più propriamente di Internet. Da allora, la rete si arricchisce ininterrottamente di nuovi contenuti con il processo di digitalizzazione delle informazioni, e di nuovi utenti con la diffusione dei personal computer.
Procedendo ancora a grandi balzi nella storia della rete per avvicinarci a Internet così come oggi lo conosciamo, dobbiamo ricordare almeno altri due momenti di svolta. Il primo è l'introduzione del World wide web (WWW) nel 1991, da parte di Tim Berners Lee, un ricercatore inglese del CERN di Ginevra. Questa tecnologia consente la navigazione ipertestuale tra documenti correlati, le pagine (o siti) web. L'altro momento importante fu, nel 1993, l'ideazione del browser (cioè un programma per la consultazione delle stesse pagine web) Mosaic a opera di Marc Andressen ed Eric Bina. Mosaic fu il primo programma a permettere di visualizzare sul monitor non più soltanto testi, ma anche immagini, aprendo la strada alla diffusione anche su Internet di contenuti multimediali.
L'ampliamento delle risorse disponibili sulla rete, assieme a una maggiore facilità di accesso, ha spinto la diffusione di Internet oltre il circuito universitario, aprendo alla dimensione commerciale. In Italia, un passo decisivo per arrivare al grande pubblico è stato il cosiddetto free Internet promosso dai fornitori di accesso alla rete a partire dal 1999: da allora non siamo più costretti a pagare un abbonamento per accedere alla rete, ma ci basta disporre di una linea telefonica per farlo al costo di una normale telefonata urbana.
http://www.treccani.it/enciclopedia/internet_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/